Yoga in fiore®, Yoga per bambini!

Ormai la parola yoga è entrata nel lessico comune, immagino che la maggioranza delle persone l’associ a questa immagine o ad altre simili.

E capisco bene che anche il solo pensiero di mandare il proprio pargolo, ancor più se bello vivace, a fare una disciplina dove si sta fermi immobili, con gli occhi chiusi, desti un po' di perplessità.

 Ma l’immagine non rende assolutamente l’idea di cosa sia lo yoga, tanto meno di cosa sia lo yoga per bambini: assolutamente non si tratta di un’imitazione di quello degli adulti!

In particolare lo YOGA in FIORE® è un metodo pensato e studiato proprio per coniugare le necessità di movimento, che naturalmente un bambino ha, con una disciplina antica che gli fornisca strumenti atti a farlo vivere meglio in famiglia, in comunità, a scuola, e ad affrontare con più serenità le sfide che la vita inevitabilmente gli propone.

Durante le lezioni di YOGA in FIORE® si alternano momenti dinamici ad altri meditativi, di rilassamento e di condivisione degli stati d’animo.

Lo scopo è portare i bambini a “sentire” il proprio corpo, a porre attenzione al respiro, ad imparare a condividere le proprie emozioni, le situazioni che li hanno resi felici, ma anche quelle che li fanno arrabbiare e che li rendono tristi.

Imparano ad “ascoltare” le proprie paure e a condividerle, in modo da togliergli forza e potere. Imparano che anche gli altri bambini hanno paura (e, ahimè… anche la maestra di yoga ha le sue paure!) e allora si sentono liberi di parlare, di condividere.

Durante una lezione di YOGA in FIORE® si praticano gli asana, le posizioni tipiche dello yoga che fanno crescere il corpo in maniera armonica, donano stabilità ed elasticità, fanno scaricare le tensioni, ma ci si arriva attraverso lo snodarsi di una storia. Così per i bambini diventa divertente assumere la posizione del gatto, della montagna, del guerriero con il suo arco, ed è divertentissimo poi fare il ruggito del leone. 

Riassumiamo un po': una lezione di yoga aiuta i bambini a prendere coscienza del proprio corpo, del proprio respiro, li aiuta a stare in gruppo e a farsi sostenere dal gruppo stesso, gli insegna a condividere quel groviglio che a volte hanno nella pancia e al quale non sanno dare un nome, gli fa apprezzare le piccole cose belle che la vita gli dona, li aiuta a concentrarsi e a rilassarsi.

Ho sicuramente dimenticato tanti dei doni che lo yoga fa a chi ha la costanza di approcciarsi a questa meravigliosa disciplina che conta all’incirca 5000 anni, ma che si rinnova ad ogni lezione, ogni volta che ci si siede in cerchio e si entra in contatto con sé stessi.